Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Museum and the Web’ Category

Le offerte lavorative pubblicate sul blog di Museums and the web sono spesso molto interessanti: ho avuto modo di rilanciarle più volte anche sul blog. Tuttavia, al di là delle offerte lavorative in sè, scrutare queste pubblicazioni è davvero utile per capire che strada stanno prendendo i team che curano la comunicazione (ma non solo) all’interno del museo.

In questo senso, leggere bene una delle ultime offerte lavorative del MET Museum chiarisce l’assoluta importanza che le competenze digitali/tecnologiche stanno assumendo all’interno di certi istituti. Il ruolo cercato è Interactive Media Producer.

The Digital Media department at The Metropolitan Museum of Art is seeking a talented Interactive Media Producer to lead the design and production of complex media projects. This includes mobile technology, interactives, and educational multimedia to support the Museum’s collection, exhibitions and related activities, both online and in-gallery. Special consideration will be given to candidates who have created projects that involve interactive storytelling, or cultural/museum-related matters.

Annunci

Read Full Post »

In questi giorni si è tenuta la conference “regina” per quanto riguarda musei e scenari digitali: Museums and the Web (11-14 aprile 2012, San Diego). In un altro post mostrerò i progetti digitali che sono stati premiati in questa edizione 2012.

Uno di questi, però, merita un’attenzione particolare e così lo svelo qui, a parte: si tratta del website www.museum-analytics.org, vincitore nella categoria “Museum Professional”. Già perchè questo strumento credo possa interessare parecchio agli addetti ai lavori che preparano report e benchmark sulla situazione museale nello scenario digitale.

Il tool è in versione Beta ma i dati di engagement relativamente a siti, profili Facebook e Twitter sono aggiornati e “montati” in grafica.

Museum Analytics is an online platform for sharing and discussing information about museums and their audiences. For each museum there is a daily updated report with information about online and offline audiences. These reports are an essential tool for communication departments to evaluate and understand their progress.
One of the most powerful aspects of Museum Analytics is the fact that many great museums are brought together online. Information about more than 3000 museums is already included and the list is still growing. Museum Analytics has the potential to make the worldwide presence of museums and their impact on our daily lives visible.

Vedremo in che modo evolverà e quale sarà la versione definitiva ma pare già molto utile!

Read Full Post »

Il blog della conferenza Museums and the Web offre sempre molte notizie relative a progetti digitali dei musei di mezzo mondo. Tuttavia, come ho già scritto altre volte, i contenuti forse più interessanti sono quelli relativi alla ricerca del personale da parte di musei e istituzioni culturali (soprattutto USA).

Trovo questi annunci molto utili per 3 motivi:

  • spesso offrono esperienze lavorative davvero notevoli per chi è interessato ai nuovi media in ambito museale.
  • mostrano l’estrema attenzione che certe realtà culturali hanno nei confronti del digitale.
  • consentono di vedere sia quali sono le attività previste sia quali sono le competenze richieste. Ci si può fare dunque un’idea precisa delle nuove professionalità che molti musei vanno cercando.

In questo senso, il Metropolitan Museum of Art è alla ricerca di un Online Community Manager.

The Digital Media department is looking for an Online Community Manager to lead social media efforts for the Metropolitan Museum of Art. Working under the direction of the Senior Manager of Online Marketing & Community Development, the Online Community Manager will encourage, facilitate, and develop relationships with the Met’s online audience through a range of social media and networking sites.

Queste le attività previste:

* Provide daily content with SEO value, track metrics, monitor and respond to conversations
* Plan and implement creative programs to grow fan base, traffic to websites, and engagement
* Manage the Met’s communities on Facebook, Twitter, Flickr, FourSquare, Tumblr, and other social media
* Develop and manage editorial calendar for key social media initiatives, and publishing status updates and reports, as appropriate
* Moderate blog comments and participate in blog discussions
* Listen to users and solicit and interpret user feedback
* Translate feedback into actionable recommendations for audience and revenue growth
* Analyze and report on user activity data; develop the Museum’s understanding of visitors’ behavior and their connections to us online
* Moderate and be the voice of the community and the translator between the users and the Museum’s stakeholders.

Per quanto riguarda le competenze richieste e tutti i contatti, leggete il post completo qui.

Read Full Post »

Grazie a qualche ora di relax a disposizione ho esplorato i paper dell’ultimo Museums and the Web 2011.
Tra i tanti che mi hanno colpito ne segnalo uno che spero possa essere utile anche a Davide, uno studente dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, al quale faccio un in bocca al lupo per la sua tesi sui dispositivi mobili all’interno dei musei.
Il paper in questione è “Getting On (not Under) the Mobile 2.0 Bus: Emerging Issues in the Mobile Business Model“, realizzato da Allegra Burnette, (Museum of Modern Art), Rich Cherry,(Balboa Park Online Collaborative), Nancy Proctor, (Smithsonian Institution), Peter Samis, (San Francisco Museum of Modern Art, USA).

Spesso ho mostrato alcune App davvero notevoli che trasformano lo smartphone in uno strumento utilissimo durante la visita in museo: ovviamente il discorso legato al mobile “dentro” al museo è vastissimo e il paper ha il merito di affrontare il tema con una ampio raggio d’analisi, analizzando le criticità di hardware, software, produzione di contenuti e business model.

This paper draws on recent case studies at SFMOMA, MoMA, Balboa Park, the Smithsonian and learnings from other mobile projects around the world to consider museums’ options in response to these challenges and the new business models that are emerging for mobile platforms:

1. Digital retail (app/download sales)
2. Freemium (e.g. in-app sales)
3. Donations (e.g. by text message)
4. Subscription content (e.g. iPad catalogues, magazines)
5. Sponsorship and ad-supported content
6. Monetizing data from mobile social media
7. Providing devices for blockbusters in the BYOD economy
8. Using mobile to support membership and other revenue channels

We will discuss the macro and micro impact of mobile technology on museum business today; the economics, including costs, financing, benefits, return on investment, and opportunity costs; and the risks of being both on and under the mobile 2.0 bus.

Read Full Post »

L’8 aprile sono stati annunciati i Best of the Web 2011 di Museums and the Web, nelle diverse categorie.
Nella categoria Social Media ha vinto TATE con il progetto “One-to-one with the Artist: Ai Weiwei”.
“Honorable Mention” in ambito social anche per il MoMA con il porgetto “Andy Warhol: Motion Pictures”.

Da segnalare la premiazione nella categoria “Small”, del County Museum, Dundalk (Irlanda) che ha realizzato questo splendido mini-sito sull’archeologia “ASI: Archaeology Scene Investigations in North County Louth“.

In ambito Mobile ha vinto il MoMA con una App per iPad che vi avevo segnalato mesi fa: AB EX NY iPAD APP.

Read Full Post »

Dal 6 al 9 aprile 2011 si tiene a Philadelphia (USA) l’edizione 2011 di Museums and the web. Come sempre, saranno presentati i più interessanti progetti in ambito cultura & new media, con speaker da tutto il mondo.
Ovviamente tutti i paper si possono scaricare e leggere con comodo.

Per seguire l’evento in tempo reale su Twitter l’hashtag dell’evento è #mw2011, mentre il profilo è twitter.com/museweb.

I contenuti sono davvero tanti, ma tutti gli anni si eleggono i Best of the Web in diverse categorie. Qui, quelli in corsa per i premi di quest’anno.

Read Full Post »

E’ veramente stato un anno stupendo per le attività digital del Museu Picasso di Barcellona: un blog bellissimo e il premio vinto come best practice 2010 nella categoria Social media all’ultima edizione di Museums and the Web, testimoniano come lo staff del museo rappresenti un’eccellenza del panorama museale europeo, per quanto riguarda l’utilizzo dei social media.

Ora, ad un anno di distanza dalle prime bozze di strategia, si tirano le somme di un’esperienza davvero straordinaria: Conxa Rodà, Poject Manager, spiega successi e prossimi sviluppi all’interno del post Has it really been a year? The Museu Picasso’s 2.0 progress.

Iniziative, eventi, premi ma anche passi falsi: ecco, una cosa che traspare dall’attività dello staff, è la capacità di dialogare con gli utenti, in modo chiaro e semplice. Vi consiglio di leggere sia il post, sia la presentazione: risorse davvero utili per quei musei che vogliono farsi un’idea chiara su come partire con una decisa attività social, rischiando e sperimentando un po’.

Concludo riportando un’affermazione giustissima, di Conxa:

The lesson we learned was that even in the more informal 2.0 context, initiatives have to be planned and prepared well if they are going to attract and engage a participatory audience.

Read Full Post »

Older Posts »