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Posts Tagged ‘rss feed’

Qualche giorno fa ho parlato di ThingLink, uno strumento online utile per inserire hot-spot multimediali nelle immagini con l’obiettivo di arricchire il contenuto informativo da condividere online.
Ma lo strumento che più mi ha colpito è Wibbitz. Davvero impressionante. In cosa consiste? E’ molto semplice. Prendete il feed rss del vostro blog o sito e il sistema lo elabora producendo un video con testi, immagini, musica. Non solo: se il testo è in inglese, c’è pure un voice over a raccontarvi le news.
E ancora: ad ogni notizia mostrata nel video c’è anche il link all’articolo di riferimento. Davvero un gran bel lavoro.
Sfortunatamente qui sul blog ho problemi a fare l’embed del video realizzato e quindi vi pubblico i link alle mie prove: ho realizzato 3 clip video con le ultime notizie del blog del MoMA,  della mia rubrica su Il Fatto Online e delle recenti notizie pubblicate sul blog dello Smithsonian.

Naturalmente il video creato è embedabile nel proprio blog, e il player si può personalizzare così come la musica di sottofondo.
Per scoprire chi sono i 5 ragazzi che hanno ideato questo splendido strumento andate qui.

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Brooklyn Museum > Community bloggers

Brooklyn Museum > Community bloggers

Il museo si trova in un edificio di 16.000 metri quadrati, parte di un complesso di parchi e giardini del diciannovesimo secolo, che comprende tra gli altri Prospect Park, il giardino botanico di Brooklyn e lo zoo di Prospect Park, ed è uno dei più antichi e rinomati musei d’arte di tutti gli Stati Uniti: le sue collezioni permanenti, rinomate in tutto il mondo, spaziano dai capolavori dell’antico Egitto all’arte contemporanea e rappresentano un ampio ventaglio di culture.

La parte “online” del museo rappresenta l’esempio più “pieno” di comunità online per quanto riguarda i musei: social network, podcast, YoutTube, Flickr e blog.

Nel corso del 2007 fu presa una decisione relativa agli spazi virtuali: diversi blog relativi ad alcuni progetti del museo erano situati su piattaforme esterne (blogger), e alcuni di questi erano diventati veri e propri magazzini di materiale pubblicitario, lo staff decise, forse per una maggiore attività di controllo, di situarli all’interno del proprio website istituzionale.

L’intenzione era quella di formare un blog “immediato” nel suo utilizzo sia per il pubblico, sia per la gestione interna:

Thereafter, we moved forward with the intention to make publishing quick, easy, and enjoyable for staff, and also to make the information we provided to our audience as open and transparent as possible. In contrast to other means of communication (e.g. Web sites, publications, printed materials, press releases), blogging in its very nature is more personal; ideally, the authors’ voices are retained and spontaneity rules. (Berntein)

La caratteristica principale sembra essere una concezione dello strumento blog più immediata, umana ed informale, proprio da un punto di vista interno. Questo lo si può riscontrare nelle parole di Shelley Bernstein, Manager of Information Systems, del Brooklyn Museum:

On our Web site, information is thoroughly vetted, like any other official publication from the Museum; but our blog allows for much quicker, direct communication from staff. This means that readers of our blog sometimes find typos and less than elegantly phrased missives, but we also hope they reveal the human side of the institution.

Lo staff museale, per agevolare gli utenti che vogliono rimanere sempre aggiornati, ha deciso di creare un gran numero di RSS feed: si possono così sottoscrivere costanti aggiornamenti, seguendo ogni nuovo post dell’autore e dell’argomento preferiti.

Vai al blog.

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