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Casa Natale

Inoltro con piacere questa news relativa alla riapertura della Casa di Anchiano, un luogo che unisce tradizione e innovazione per raccontare le origini di Leonardo da Vinci: dopo un importante intervento di restauro, infatti, la Casa Natale di Leonardo da Vinci riapre al pubblico con molte novità e una grande attenzione a tecnologia e multimedialità.
Dal momento che posti come questo valgono una visita sul posto, parto dalle indicazioni utili: raggiungibile dal centro di Vinci sia in auto che in pullman, la Casa natale sarà inaugurata il prossimo 22 giugno alle ore 17.30, con aperture straordinarie sabato 23 e domenica 24 giugno dalle ore 10.00 alle ore 22.00 ad ingresso gratuito.

Gli interventi curati dalla direzione del Museo Leonardiano, hanno prodotto un allestimento museologico di nuova concezione che utilizza le ultime tecnologie multimediali per proporre un incontro “speciale” e interattivo con Leonardo e la sua opera pittorica e grafica.
Attraverso l’applicazione “Leonardo Touch” sarà possibile approfondire la conoscenza di Leonardo pittore mentre un sofisticato dispositivo consentirà al visitatore di vedere ed interrogare l’Ultima Cena, grazie ad un sistema sensibile al movimento umano.
Tra le soluzioni adotatte anche  un ologramma di Leonrado a grandezza naturale che intrecciando video, teatro e documentario darà voce ad un Leonardo che dalla sua ultima dimora di Amboise in Francia volge lo sguardo al passato tornando, virtualmente, ad Anchiano in Toscana per raccontare le frequentazioni, gli studi e le vicende che lo legarono a questa terra.

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Le offerte lavorative pubblicate sul blog di Museums and the web sono spesso molto interessanti: ho avuto modo di rilanciarle più volte anche sul blog. Tuttavia, al di là delle offerte lavorative in sè, scrutare queste pubblicazioni è davvero utile per capire che strada stanno prendendo i team che curano la comunicazione (ma non solo) all’interno del museo.

In questo senso, leggere bene una delle ultime offerte lavorative del MET Museum chiarisce l’assoluta importanza che le competenze digitali/tecnologiche stanno assumendo all’interno di certi istituti. Il ruolo cercato è Interactive Media Producer.

The Digital Media department at The Metropolitan Museum of Art is seeking a talented Interactive Media Producer to lead the design and production of complex media projects. This includes mobile technology, interactives, and educational multimedia to support the Museum’s collection, exhibitions and related activities, both online and in-gallery. Special consideration will be given to candidates who have created projects that involve interactive storytelling, or cultural/museum-related matters.

#MuseSocial è uno spazio wiki all’interno del quale diversi professionisti museali si scambiano informazioni sullo scenario Musei & social media. Periodicamente ci sono live chat, #hashtag da seguire su Twitter con temi dedicati, ma anche interessanti incontri offline. L’obiettivo è quello di costruire una comunità aperta e collaborativa che discuta questi temi in modo concreto, grazie a casi reali, survey e question.
Ovviamente, c’è un profilo twitter (@mw12social) che si può seguire per restare aggiornati sulle attività del gruppo.

Una delle ultime sessioni di #musesocial è avvenuta in occasione di Museums and the web 2012 e aveva come oggetto “community & audience”: su Storify è possibile vedere l’intera discussione via tweet.

Di seguito l’elenco dei professionisti museali coinvolti nel progetto:

Elissa Frankle, US Holocaust Memorial Museum, @museums365
Georgina Goodlander, Smithsonian American Art Museum, @bathlander
Victoria Portway, National Air and Space Museum, @sluggernova
Jeff Gates, Smithsonian American Art Museum, @outtacontext
Darren Milligan, Smithsonian Center for Education and Museum Studies, @darrenmilligan
Rachel Greiner, National Air and Space Museum, @gator_rach
Brian Alpert, Smithsonian Office of the CIO, @balpert
Erin Blasco, Smithsonian Postal Museum, @erinblasco
Sarah Banks, National Museum of Natural History, @sbanks20
Amelia Wong, US Holocaust Memorial Museum, @amelialikespie

Soli pochi giorni al via di MuseumNext edizione 2012, forse la più importante conference su musei e scenario digitale in Europa: proprio come è avvenuto l’anno scorso, a partire da mercoledì 23 maggio, sarà possibile seguire il live tweeting dall’evento grazie ai ragazzi di BAM! Strategie Culturali da @BAMstracult (#Museumnext).

L’edizione 2012 si tiene a Barcellona e, come sempre, vede la partecipazione di tantissmi professionisti del settore: il programma è davvero molto ricco e potete scaricarlo qui.
Guardando il programma, ma è abbastanza prevedibile, il tema caldo pare essere il mobile.
Non vedo l’ora di seguire l’opening keynote di Nancy Proctor, Head of Mobile Strategy & Initiatives at the Smithsonian Institution.
Buon MuseumNext a tutti con BAM!

In questi giorni si è tenuta la conference “regina” per quanto riguarda musei e scenari digitali: Museums and the Web (11-14 aprile 2012, San Diego). In un altro post mostrerò i progetti digitali che sono stati premiati in questa edizione 2012.

Uno di questi, però, merita un’attenzione particolare e così lo svelo qui, a parte: si tratta del website www.museum-analytics.org, vincitore nella categoria “Museum Professional”. Già perchè questo strumento credo possa interessare parecchio agli addetti ai lavori che preparano report e benchmark sulla situazione museale nello scenario digitale.

Il tool è in versione Beta ma i dati di engagement relativamente a siti, profili Facebook e Twitter sono aggiornati e “montati” in grafica.

Museum Analytics is an online platform for sharing and discussing information about museums and their audiences. For each museum there is a daily updated report with information about online and offline audiences. These reports are an essential tool for communication departments to evaluate and understand their progress.
One of the most powerful aspects of Museum Analytics is the fact that many great museums are brought together online. Information about more than 3000 museums is already included and the list is still growing. Museum Analytics has the potential to make the worldwide presence of museums and their impact on our daily lives visible.

Vedremo in che modo evolverà e quale sarà la versione definitiva ma pare già molto utile!

Continua la sua marcia in modo inarrestabile: nuova fase e numeri sempre più impressionanti per il progetto Google Art Project, che rende disponibili opere in alta definizione con un solo click, oltre ad una serie di altre funzioni di aggregazione e condivisione. (Leggi anche Virtual Tour/2: Google Art Project)

151 musei in 40 paesi
oltre 6.000 artisti
piu’ di 32.000 opere

Al momento per l’Italia ci sono gli Uffizi di Firenze e proprio recentemente si sono aggiunti al progetto i Musei Capitolini di Roma.

Prima di perdervi fra capolavori, gallerie e artisti, date un’occhiata al canale youtube dedicato al progetto: trattandosi di Google, i video “how-to” non sono niente male!

 

 

Se ne parlava da molti mesi (il progetto credo sia durato 2 anni tra sviluppo e test) ma adesso è realtà: il Louvre, il museo più visitato al mondo, è sbarcato sulla consolle portatile Nintendo 3DS.
Ne avevo scritto già alla fine del 2011 in questo post (Louvre: nuovo sito web e … Nintendo in arrivo!) e proprio in questi giorni il via al progetto è stato ripreso dalle testate di mezzo mondo.

Per capire funzionamento ed evoluzione del progetto consiglio l’articolo uscito su Repubblica qualche giorno fa e ancora presente online, a cura di Jaime D’Alessandro: Super Mario va al Louvre la Gioconda è un videogame.
Il 3DS diventa così una guida del museo, con 2 percorsi tematici, audio in 7 lingue e 700 immagini caricate:

Al Louvre invece hanno scelto il 3DS. Eccoci quindi con la console attaccata al collo e collegata a un paio di cuffie: sullo schermo tattile inferiore appaiono menu e mappe cosparse di icone, in corrispondenza delle opere più importanti; su quello superiore le immagini (700 in totale), le animazioni e i testi. Poi c’ è la voce della guida, disponibile in sette lingue (italiano compreso)

Per scoprire tutte le funzionalità in dettaglio dell’audioguida Louvre – Nintendo 3DS, c’è anche il post completo sul sito italiano di Nintendo.